Seitan autoprodotto... il mio primo e non ultimo esperimento


Mettiamo che avete a cena amici vegani... cioè, non che arrivano da Vega, avete capito no? Vegani nel senso che seguono lo stile di vita vegan e non volete potete mettere in tavola tutta la crudeltà della cucina classica, oppure mettiamo che siete proprio voi, come me, curiosi di provare un piatto vegan per conoscere anche un'altro tipo di cucina, oltre a quello di tutti i giorni.. Qualunque sia il motivo che vi spinge verso questo piatto, potreste aver voglia di vedere il procedimento per cimentarvi anche voi nella preparazione.
Ho voluto provare perchè sono curiosa di natura, curiosa di provare nuovi sapori, di autoprodurre, di sperimentare...
Già da tempo giravo intorno a questa ricetta con la voglia di provarci davvero, ma ogni volta mi fermavo davanti al malefico dubbio di non riuscirci.... ggrrr quanto mi fa rabbia quando mi assalgono i dubbi!! Eppure di ricette, di video e di post esaustivi in giro ce ne sono un sacco, basta cercare "seitan autoprodotto" in Google ed ecco aprirsi un mondo. Il mio si è spalancato davanti a questo video su FB.
Il dubbio è scomparso e preso il coraggio a piene mani mi sono messa all'opera.

Intanto proviamo a conoscerlo:  il seitan è il glutine, cioè la parte proteica dei cereali, per lo più del frumento, definito anche “carne vegetale”, assai nutriente e versatile come ingrediente alimentare. 
Per capire ancora di più di cosa stiamo parlando, vi rimando ad una pagina dove potrete leggere, oltre alla descrizione qui sopra, tante altre info che vi faranno conoscere meglio questo alimento.

Ecco il mio esperimento....

Seitan autoprodotto


Ingredienti:
per la marinatura:
  • curry
  • zenzero in polvere
  • rosmarino
  • 1-2 foglie di alloro
  • qualche fogliolina di salvia
  • salsa di soia
  • vino bianco
  • acqua qb
per il brodo:
  • 2 lt circa d'acqua
  • 1 porro
  • 1 carota
  • 2 gambi di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
Iniziate impastando in una grande ciotola la farina e l'acqua. Continuate fino ad ottenere un impasto simile a quello per la pizza, morbido ma non appiccicoso e fate riposare non meno di un'ora.
Preparate intanto in un'altra ciotola la marinatura con le spezie e liquido sufficiente a far si che il seitan ne rimarrà immerso.
Trascorso il tempo di riposo trasferitevi davanti al lavandino perchè qui inizia il vero lavoro (il divertimento).
Riempite la ciotola con all'interno l'impasto, con acqua calda (non bollente) e iniziate a "lavarlo". Dovete fargli rilasciare tutto l'amido, lo scopo è ricavare solo il glutine dalla farina ottenedo così il vostro seitan. Quando l'acqua sarà satura di amido, lo vedrete perchè diventa completamente bianca, trasferite l'impasto in una seconda ciotola con aqua fredda e continuate il lavaggio. Continuate questi passaggi (acqua calda-acqua fredda) fino all'ultimo passaggio (acqua fredda) dove l'acqua sarà limpida.

note: potete recuperarte l'amido e farne buon uso, io questa volta non l'ho fatto e mi bacchetto da sola, la prossima non farò questo errore!!!


Man mano che procedete ai lavaggi vi accorgerete che l'impasto diminuirà sotto le vostre mani.
Da 1 kg di farina potete ottenere circa 400-450 gr di seitan.
Date una forma a salsicciotto all'impasto e a questo punto potete scegliere se avvolgerlo in un tovagliolo bianco legandone le estremità o legarlo tipo arrosto con spago da cucina (o come me con laccetti in gomma).
Immergetelo nella marinatura precedentemente preparata e lasciatelo insaporire per almeno 1 ora.


Preparate intanto il brodo in una pentola capiente e portatelo a bollore su fiamma bassa.
Cuocendo il seitan aumenterà di volume, quindi regolatevi usando una pentola di giuste dimensioni.
Trascorsa l'ora, tuffate il seitan nel brodo compresa tutta la marinatura. Lasciate cuocere per 1 ora almeno.


A cottura ultimata, trasferite su un tagliere, fate intiepidire 


e tagliate a fette


Morbido, consistenza leggermente spugnosa, molto delicato e come avrete notato, niente sale. 
Profumato grazie alla marinatura e alla cottura nel brodo. Ha riscosso successo anche al palato di un accanito sostenitore della cucina tradizionale.
E' il mio primo esperimento, ma vi assicuro, dopo averlo assaggiato, che non sarà l'ultimo.
Ci sono un sacco di ricette in rete su come "presentare" questo piatto, spezzatino, scaloppine, ragù.....
Quella che vi ho postato è la ricetta base che in seguito ho trasformato in...... beh, per oggi basta, vi ho trattenute abbastanza. Se volete proprio sapere che ho fatto, dovete pazientare fino al prossimo post....

38 commenti:

  1. Ecco che ho sbagliato! Mi sono persa il passaggio della marinatura! L'ho fatto due settimane fa, mi piace un sacco il seitan ed ero curiosa di sperimentare pure io solo che dopo i lavaggi l'ho arrotolato, infagottato e cotto nel brodo, senza lasciarlo marinare. La consistenza mi è piaciuta, era bello morbido, ma il sapore...un po' "sciocco" (come dicono qui!). Prossima volta rimedio perchè mi sono divertita un sacco. Un baciotto zucchettina, buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. in effetti il gusto al "naturale" è un po' sciocco, soprattutto se come me non usi sale. Prende i sapori del brodo. -ma come avrai letto ci sono un sacco di ricette gustosissime per esaltarne il gusto ;) e io ne ho già testata una... Baci

      Elimina
  2. Ma sei tremenda Cri!!! Ero proprio curiosa di vedere la riuscita di questo tuo esperimento e devo dire che mi sembra perfetto!!! Hai fatto inoltre una descrizione dettagliata ed esaudiente!! Esperimento riuscitissimo direi!! Un bacione e buona settimana...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie ^__^ una grande soddisfazione e un bel divertimento nel prepararlo. Baci.

      Elimina
  3. mah! io mi fido tantissimo di te.. ma sto seitan non m'ispira cicci.. mi sembra un arrosto.. ma che arrosto non è.. non riesco ad immaginarmi il sapore.. boh! magari un giorno che verrò date.. potrai farmelo assaggiare.. e chissà che non mi ricreda! Per il resto..s ei stata bravissima.. tutto il passo passo!
    ps: ma che fine hai fatto ieri? niente chat.. niente risposta all'sms..mi fai preoccupare...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il giorno che verrai da me non ti preparo niente da mangiare, ti stritolo di abbracci tutta la sera e basta :)

      Elimina
  4. Che lavoraccio tesoro! Complimenti davvero.
    Io lo mangio spesso il seitan ma non ho mai provato a farlo. Ci devo provare!
    Baci Nena

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è divertentissimo prepararlo, sembra lungo ma il tempo vola in fretta, come tutte le volte che facciamo qualcosa che ci piace ^___^ oltretutto hai un notevole risparmio economico. Baci.

      Elimina
  5. Noooooo, ti adoro!!!erano secoli che volevo provarci (sono stata più di un decennio vegetariana e qualche mese vegana (non "gliela facevo":-D)comunque non m i dispiacerebbe affatto rimediare al sogno irrealizzato di autoprodurlo...mi lancioooooooooo. Brava Cri!Baci, Yrma

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fammi sapere il tuo risultato ;) grazie della visita cara.

      Elimina
  6. Criiiiiiiiii ^_______^ eccolo!!! ma sei incredibile tu! Bravissima davvero, mi hai così incuriosito che devo proprio provarci prima o poi!! Sembra proprio un arrosto, lo sai? Sei troppo una forza! Magica Cri!!! Felice settimana! Bacio! Any

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Any, felice settimana a te cara. Bacio.

      Elimina
  7. quindi cara se non ho capito male questo seitan è una sorta di sosituto della carne! confesso di averne sentito molto parlare ma non ho assolutamente idea di che sapore abbia! io mi inchino dinanzi alla tua tenacia e caperbietà e soprattutto per i tuoi esperimenti sempre ben riusciti :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. hai capito benissimo. Infatti è consigliato non più di due o tre volte alla settimana. Spiegare un sapore è davvero difficile, posso dirti che è neutro, se pensi che è fatto solo con farina e acqua. I profumi e gli aromi li scegli tu con la marinatura e il brodo. Grazie per i complimenti. ^___^

      Elimina
  8. beh, mi sa che mi segno il tuo esperimento in caso di necessita'. Intanto lo passo a una mia amica che regolarmente deve cucinare per un'amica vegana

    RispondiElimina
  9. io sono senza parole...pure a me sembrava un arrosto vero e proprio....i miei complimenti! secondo me se inizio io con gli esperimenti esplode tutto =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma noooo, secondo me invece ti divertiresti tanto.

      Elimina
  10. sembra arrosto!!!! ma non è carne!! ma te me voi fregà! ^_^ ecco il seitan!! non sapevo immaginarlo! ma spieghi meglio di che sa?? :-P sbaciukkkkk...

    ps: ciau

    RispondiElimina
    Risposte
    1. di.... ho spiegato anche a Ros, nel commento più sopra, la difficoltà di una descrizione precisa del gusto. Insomma...devi provarlo!!!

      Elimina
  11. E' incredibile, sembra davvero arrosto! Pur non impazzendo per la carne, mi ha davvero molto ingolosita.
    Salvo la ricetta, voglio proprio provarla, poi ti dirò!
    Un bacione e buona settimana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è il piatto vegano d'eccellenza per "fregare" i carnivori, ehehehehe... oltretutto ci sono ricette che ne esaltano acora di più il gusto. Fammi sapere davvero. Un bacione a te, grazie per la visita.

      Elimina
  12. H sentito spesso parlare del seitan ma ancora non mi convincevo ...pero' pero' vedendo questa meraviglia che hai creato quasi quasi..ti faro' sapere :))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie ^__ ^ mi farà molto piacerte leggere la tua versione.

      Elimina
  13. davverobrava a fare tutte queste cose autoprodotte! ti ammiro molto! bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie ^__^ un bacione a te Giulia

      Elimina
  14. Ma quanto sei brava e quanto mi piaci!! continua con i tuoi esperimenti che noi guardiamo ed impariamo! brava

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ihihihhi..continuo continuo, una volta iniziato con le autoproduzioni è impossibile smettere ^__^
      bacio

      Elimina
  15. Cry il tuo è un ottimo laboratorio gastronomico...
    Sei bravissima...
    A presto betty

    RispondiElimina
    Risposte
    1. già ^__^ la mia cucina è diventata davvero un laboratorio...esperimenti su esperimenti!! Baci

      Elimina
  16. Un'esperimento riuscitissimo !
    E per quanto mi riguarda mi incuriosisce, complimenti per le spiegazioni sei stata dettagliatissima.
    bacioni
    Alice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Ali ^____^ un bacione a te.

      Elimina
  17. e' un po' che penso di fare il seitan...misa' che provo la tua ricetta!!! grazieeee ^_^

    RispondiElimina
  18. non ho mai provato il seitan, mi incuriosisce, sicuramente seguirò la tua ricetta ^^

    RispondiElimina
  19. beh che dire, a leggerlo sembra facile, dicano che faccia bene e sia buono, mi incuriosisce anche se non posso negare che l'effetto finale, come si dice da noi (e tu lo sai)...fa un po' sgiai!!!

    RispondiElimina
  20. Accidenti che pazienza! Certo capisco la soddisfazione di poter mangiare poi alimenti fatti da sè. Davvero bravissima! Io il seitan l'ho scoperto da un annetto ed ora non posso farne più a meno :-)
    Alla prossima

    RispondiElimina
  21. complimenti cristina! sul tuo blog si trova proprio tutto ben fatto e speigato alla perfezione, non mi stanco mai di passare da te anche per curiosare vecchie ricette! baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma grazie!!!! Sei davvero tanto cara, soprattutto a riporre fiducia nelle mie pubblicazioni. Mi fa molto piacere la tua testimonianza, a volte è proprio quello che temo, non riuscire a spiegarmi abbastanza quando descrivo un procedimento.
      Buona giornata, baci

      Elimina

AVVISO: i commenti anonimi, con link attivi o inattivi DI QUALSIASI GENERE, verranno rimossi.
Non è quindi permesso pubblicizzare blog, raccolte, contest o quant'altro. Se volete invitarmi alle vostre iniziative, andate nella sezione contatti e scrivetemi una e-mail!!
Non assegnatemi premi ne "onorificenze"!!!!
Per questo, aiutatemi collaborando per non farmi sembrare scortese.
Grazie.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...